Firenze, Scuola Vittorio Veneto, lunedì 6 febbraio 2006. "Per tornare indietro nel tempo occorrerebbe superare la velocità della luce che è di 299.725,5 chilometri al secondo, il che è impossibile per tutti. Io so chi va più veloce della luce: il pensiero". Chi lo direbbe che la penna può andare ancora più veloce del pensiero? Guardare quest'immagine: bloccato di fronte al foglio bianco come se il pensiero si fosse solidificato la penna è però riuscita a battere il pensiero tracciando tragitti sul banco.
Il gesso immortala in modo effimero il tutto.
Bibliografia
Due anni di vacanze | Tre visioni di Barcellona | I primi quaranta | Le 44 stagioni Evoluzione del fisardillo | Et refleurir les lilas | Antropologia ed etnica | L'ancre et le coeur La scoperta dell'isola di Utopia Torna alla pagina di Massimo Presciutti |